L’utilizzo di modelli linguistici avanzati (GPT di OpenAI) istruiti per accompagnare l’utente nell’esplorazione dei propri stati emotivi, fornendo psicoeducazione, strategie di auto-aiuto e strumenti pratici ispirati alla CBT (Cognitive Behavioral Therapy) è oggetto di ricerca scientifica da diversi anni.
Il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi con un post su Instagram del 15 maggio 2025 ha giustamente ricordato che l’intelligenza artificiale “non può sostituire lo psicologo umano“, ma può “promuovere il benessere, raccogliere e monitorare dati, diffondere informazione“. Ed è proprio questo lo spirito di psAico: lo scopo è quello di favorire consapevolezza, di promuovere la conoscenza di tecniche e strategie cognitivo-comportamentali che possono favorire il benessere delle persone e avvicinarle al mondo della psicologia e della psicoterapia o, ancora, potenziare i percorsi psicoterapeutici già in essere, aiutando le persone a svolgere quelli che in terapia cognitivo-comportamentale vengono chiamati homework, ovvero esercizi che il terapeuta assegna tra una seduta e l’altra. Può essere quindi un valido aiuto e strumento a supporto sia di persone che non svolgono alcun percorso, sia chi è già in carico nell’ambito di un percorso psicoterapeutico: in questo caso, tuttavia, è sempre importante confrontarsi con il proprio psicoterapeuta.
Per saperne di più sull’approccio Cognitivo-Comportamentale puoi consultare le 30 tesi della CBT sul sito della Società Italiana di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale a questo link.